AliExpress (web)
È stata comminata una vera e propria maxi multa da parte della Commissione UE nei confronti del colosso cinese dell’e-commerce AliExpress, noto in Italia – ma non solo – per essere una controparte ad Amazon ancora più grossa, nella quale è possibile trovare qualsiasi tipo di prodotto a prezzo bassissimo: una decisione – quella della Commissione – basata proprio sul vasto catalogo, non debitamente controllato dall’azienda.
Secondo l’accusa europea, infatti, AliExpress avrebbe violato la legge sui servizi digitali non vegliando debitamente sul suo catalogo e fallendo nel mitigare la vendita di prodotti illegali, non sicuri o contraffatti, potenzialmente dannosi per gli inquirenti e per le imprese europee: oltre alla multa, l’UE ha chiesto al colosso cinese di adeguarsi alla normativa entro il 20 ottobre, minacciando – possiamo immaginare – nuove sanzioni ancora più dure.
Dal canto suo, AliExpress ha immediatamente contestato la multa comminata dalla Commissione, dicendosi in disaccordo e ritenendo la sanzione “sproporzionata” rispetto al “nostro quadro normativo consolidato” e – soprattutto – ai “significativi miglioramenti” già apportati alla piattaforma: l’azienda, infatti, ritiene di aver pienamente rispetto i “propri obblighi” e intende ora avviare una valutazione sulle “opzioni disponibili” differenti dal pagamento della sanzione.
