Eutanasia (Foto: Pixabay)
Fa discutere il caso di una 83enne canadese che è morta a seguito dell’eutanasia ma che secondo la nipote non era stata informata in maniera adeguata dai medici. Il caso è riportato da Fox News e dal Daily Mail ed ha come povera protagonista la signora Brigitte Stegemann, ricoverata in una casa di cura dopo un declino fisico e cognitivo. La donna aveva ricevuto anche una diagnosi di cancro allo stomaco ma la nipote – che è colei che ha denunciato l’intera vicenda – racconta di come la nonna avesse ancora appetito. Quando lo scorso fine giugno la donna è partita per un viaggio la situazione è rapidamente cambiata: prima l’anziana nonna è caduta, finendo su una sedia a rotelle, dopo di che la casa di cura l’ha contattata dicendo che l’83enne era stata sottoposta ad una prima valutazione in ottica eutanasia. Una volta rientrata dalle vacanze la nipote ha provato a chiedere lumi all’infermiera, ricevendo un atteggiamento aggressivo; dopo di che ha presenziato alla visita del medico alla nonna in cui le veniva comunicata la modalità di procedura dell’eutanasia, spiegando però che il camicie bianco fosse stato troppo vago sulla procedura, non facendo chiaramente capire a che cosa l’anziana stesse andando incontro.
La nipote ha quindi parlato vis a vis con la nonna indicandole chiaramente come si sarebbe tenuta la procedura e a qual punto l’anziana sarebbe scoppiata in un pianto, non volendo ricorrere al suicidio assistito. In ogni caso alla fine è arrivata la puntura “Mia nonna è morta nel giro di 10 minuti”; ha raccontato ancora la nipote, precisando che durante l’operazione l’infermiera non riusciva a trovare la vena giusta nel braccio, facendo sanguinare molto la paziente. Ora la donna vuole che si indaghi ed ha chiesto aiuto ad associazioni di categoria e avvocati affinchè si comprenda fino in fondo cosa sia successo e se realmente l’83enne avesse dato il suo consenso comprendendo appieno la procedura per l’eutanasia. Il caso ha sollevato un polverone in America, soprattutto fra coloro che da sempre sono contrari al sistema del suicidio assistito: speriamo si possa fare chiarezza fino in fondo spazzando via ogni dubbio.
