Minicar (Pexels)
Proseguono a ritmo serrato le indagini sulle violente aggressioni avvenute a Roma tra Monteverde Vecchio e Testaccio, dov’è salito ad almeno sei il bilancio delle denunce contro due giovani a bordo di una minicar nera che stanno seminando il panico nella Capitale: una svolta investigativa potrebbe arrivare dalla denuncia del proprietario di un veicolo identico a quello utilizzato per i blitz, che si è presentato ai carabinieri segnalando il furto del mezzo.
Gli inquirenti lavorano per identificare i responsabili, partendo dall’identikit del passeggero della minicar – descritto come un ragazzo biondo tra i 16 e i 18 anni – e resta al vaglio la dinamica del gesto, caratterizzata da spinte e colpi in corsa contro ciclisti e passanti prima della fuga; mentre non sembrano esserci attualmente conferme su un’ipotetica sfida partita sui social media.
Nel frattempo, restano gravi ma stabili le condizioni dell’attore Davide Iacopini, tra le prime vittime della minicar nera, ricoverato all’ospedale San Camillo in prognosi riservata dopo un delicato intervento neurochirurgico alla testa: la Procura di Roma – per il suo caso – procede con l’ipotesi di tentato omicidio, mentre la famiglia dell’artista, pur esprime gratitudine verso i medici e le Forze dell’Ordine, rinnova la richiesta di riservatezza.
