Inps (Foto Ansa)
L’esperto previdenziale Giuliano Cazzola, in vista dell’evento “L’Inps protagonista nella trasformazione del Paese”, in programma a Roma il 21 gennaio, ha analizzato i principali dati dell’INPS emersi nel Rendiconto sociale, segnalando sulle colonne de IlSussidiario.net come è cambiata la composizione della popolazione, con la fascia over 65 doppia rispetto a quella sotto i 14 anni, che condiziona fortemente le dinamiche previdenziali e sociali, aggravando la sostenibilità del sistema pensionistico.
Due anni fa sono state liquidate quasi 862mila pensioni previdenziali e 643mila assistenziali, entrambe in aumento rispetto all’anno precedente, ma diminuiscono le pensioni anticipate: gli accessi con Opzione donna e Quota 103 sono calati di oltre il 80% rispetto al passato, mentre aumentano solo quelle legate a lavori usuranti. L’Inps ha contato quasi 15,4 milioni di pensionati, con una leggera prevalenza femminile (circa 8 milioni contro 7,4 milioni di uomini).
I dati raccontano anche che sale al 62,6% la percentuale degli occupati, invece la disoccupazione scende al 5,7%, e per i Neet si registra un miglioramento, pur permanendo differenze territoriali. Infine, crescono gli ammortizzatori sociali, a conferma delle fragilità occupazionali nonostante i segnali positivi sopracitati.
