Bambini (Foto Ansa)
La crisi della natalità in Italia è diventata purtroppo una dinamica ormai strutturale che secondo Giovanni Passali, esperto di mercati finanziari, rischia di compromettere crescita economica, sostenibilità del welfare e futuro del sistema previdenziale. I dati citati nel suo approfondimento su IlSussidiario.net delineano un Paese che continua a fare sempre meno figli e che al tempo stesso vede crescere il numero degli anziani, col risultato di uno squilibrio demografico che riduce la base di lavoratori e contribuenti, rendendo più difficile sostenere pensioni, sanità e servizi sociali.
La denatalità però va letta anche come il risultato di precarietà, salari bassi, costo della vita, difficoltà di accesso alla casa e scarsa conciliazione tra lavoro e famiglia, per cui si è creato un meccanismo in cui la crisi della denatalità sta frenando anche sviluppo e investimenti, aggravando le fragilità già note. Alla luce di tutto ciò, per Passali servono iniziative più solide e continuative a favore della natalità e per garantire prospettive concrete alle famiglie.
