Trader Borsa (Ansa)
Analizzando i movimenti nei mercati dell’argento e del private credit che sono ignorati dai grandi media, Mauro Bottarelli nel suo approfondimento su IlSussidiario.net fa notare che in settimana il prezzo dell’argento misurato dai futures è crollato improvvisamente del 5% in poche ore nella fascia di contrattazione illiquida dopo la chiusura ufficiale del trading.
Il giornalista ritiene che operazioni speculative, con scarichi di contratti in momenti di basso scambio, possano aver causato queste oscillazioni di prezzo, ponendo l’accento su presunte manipolazioni dei contratti futures che non emergono nelle narrazioni mainstream.
L’analisi di Bottarelli prosegue spiegando che la disparità tra il prezzo fisico dell’argento negoziato a Shanghai e quello della carta dei mercati occidentali (Comex) ha creato divergenti spread che evidenziano un mercato scisso tra realtà fisica e finanza derivata, con il prezzo “fisico” in rialzo mentre il futures registra manipolazioni speculative.
