Scontro fra treni in Spagna (Foto Tg5)
E’ una vera e propria strage quella che si è verificata nella serata di domenica scorsa, 18 gennaio 2026, in Spagna, precisamente in Andalusia. Un treno partito da Malaga e diretto a Madrid è deragliato, causando la morte di 40 persone e ferendone 120. Sul luogo del disastro si è recato in queste ore il primo ministro spagnolo Pedro Sanchez, che parlando con la stampa ha promesso di voler scoprire il perchè sia accaduto il deragliamento. Al momento si parla di un problema ai binari, che avrebbe causato la fuoriuscita del treno ad alta velocità, favorendo lo scontro con un altro treno in arrivo, mentre sembrerebbe essere escluso l’errore umano.
Sanchez ha anche proclamato tre giorni di lutto nazionale per le povere vittime, in attesa che appunto emerga la verità. Secondo i media spagnoli si tratta del peggior incidente ferroviario da più di dieci anni in Spagna, mentre per Oscar Puente, ministro dei trasporti iberici, la collisione fra i due treni è stata talmente devastante al punto che numerose persone senza vita sono state trovate a centinaia di metri dal punto di impatto, con i corpi che sono stati scagliati come delle bambole. Anche le carrozze sono state ritrovate a diversi metri dalla loro sede originaria e ciò fa chiaramente capire cosa sia accaduto in quel di Adamuz domenica sera. Sono ancora in corso le ricerche di vittime e sopravvissuti di conseguenza il bilancio definitivo dei morti potrebbe purtroppo non essere ancora definitivo.
