Auto elettriche cinesi (Foto: Tg5)
Le auto cinesi, a cominciare da quelle elettriche, potrebbero divenire a breve più care in Europa. E quello a cui sta lavorando in questi giorni l’Unione Europea, che punta a trovare un accordo con il gigante asiatico di modo che i mezzi lì prodotti non finiscano per invadere il vecchio continente. L’idea circolante negli ultimi giorni è quella di un abbassamento dei dazi dell’Ue verso Pechino, le famose tariffe commerciali, ma in cambio si introdurrebbe un prezzo minimo per le vendite delle auto cinesi in Europa, che sarebbe più alto rispetto a quello attuale, facendo così in modo che i listini al consumatore finale non appaiono super vantaggiosi.
Potrebbe essere quindi questa la strategia che l’Europa applicherà per competere con la Cina, anche se al momento nulla è ancora deciso. Il 2025, in particolare, ha visto una vera e propria esplosione di marchi cinesi in Europa come ad esempio Mg, Byd, Leapmotor, ma anche Omoda e Jaecoo, e anche l’Italia ha aumentato notevolmente la quota di mercato delle auto Made in China. La particolarità dei produttori cinesi è quello di produrre auto con un prezzo molto basso, grazie ai forti incentivi statali, ed inoltre si sta facendo leva sulla voglia di termico degli automobilisti europei, vendendo non soltanto auto elettriche ma anche ibride e 100% benzina.
