Trump sul Venezuela (Foto: Tg5)
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha parlato della situazione in Venezuela in occasione della prima conferenza stampa del 2026 dalla Casa Bianca. Si è in particolare rivolto a Maria Corina Machado, premio Nobel per la pace 2025, nonché leader dell’opposizione a Maduro, che tra l’altro ha incontrato pochi giorni fa proprio a Washington. Il tycoon ha definito il Venezuela un Paese che adora, tendendo poi la mano alla stessa Nobel, definendola una “donna incredibilmente gentile” e aggiungendo che vorrebbe cercare di coinvolgerla nel futuro di Caracas.
Cosa si può ipotizzare da queste dichiarazioni? Sempre di recente la stessa Machado non ha escluso un giorno di venire eletta presidente del suo popolo “Quando sarà il momento” e chissà che quelle di Trump non vanno intese come delle dichiarazioni in appoggio ad una futura candidatura politica della Nobel per la pace. Il presidente americano ha rivolto il proprio pensiero anche a Delcy Rodriguez, attuale presidente ad interim, spiegando che: “Stiamo lavorando in modo straordinario con il Venezuela”, aggiungendo che sta mantenendo la pressione sui leader in quel di Caracas. Da segnalare che continua il blocco delle petroliere nei mari attorno al Venezuela e l’ultimo è avvenuto nella giornata di ieri, martedì 20 gennaio 2026, una nave trasportante petrolio fermata nel Mar dei Caraibi.
