Venezuela, Trump e Rubio (Foto: Ansa)
Per fare il punto sulla situazione in Venezuela nelle scorse ore è intervenuto Mark Rubio, Segretario di Stato USA. Rivolgendosi ai giornalisti presenti, si è soffermato su quelle che sono le intenzioni americane in merito alla questione Caracas, spazzando via ogni possibile dubbio: non ci saranno nuove azioni militari. Obiettivo, collaborare in maniera reciproca con il nuovo Venezuela che sta nascendo, anche se bisognerà capire chi occuperà il vertice della nazione: da una parte c’è infatti Delcy Rodriguez, ex collaboratrice di Maduro e attuale presidente ad interim, dall’altra, Corina Machado, vincitrice del premio Nobel per la pace e l’anno scorso, e storica oppositrice dell’ex presidente.
Secondo quanto raccolto dalla Reuters, sarebbe emerso un rapporto dei servizi segreti americani in merito ai dubbi degli statunitensi verso la Rodriguez, in particolare, sul rischio che la stessa non interrompa gli storici rapporti che il Venezuela ha con Russia, Cina e Iran, nemici degli americani. Nel contempo Rubio ha incontrato, non meno di sei giorni fa, la Machado in quel di Washington. Vedremo quello che accadrà ma in ogni caso, come detto, sopra, Rubio ha escluso una nuova azione militare a Caracas, aggiungendo inoltre che gli Stati Uniti non avranno una presenza militare in loco ad eccezione di qualche marines all’ambasciata. “Stiamo dialogando con Rodriguez per cessare l’influenza iraniana, russa e cinese”, ha precisato.
