Vladimir Putin, presidente Russia (Foto: Ansa)
Scadrà domani, giovedì 5 febbraio 2026, il trattato New Start, quello fra Stati Uniti e Russia: cosa accadrà? Ha come oggetto la limitazione degli armamenti nucleari, e alla luce della situazione geopolitica internazionale decisamente precaria, è difficile comprendere se Washington e Mosca rinnoveranno le proprie premesse o meno. Fino ad oggi, come vi abbiamo segnalato a IlSussidiario.net, non sembrano esserci gli spiragli per un proseguimento del New Start, di conseguenza se il trattato cesserà di esistere da venerdì prossimo, fra 48 ore, Putin potrà riprendere a produrre armamenti nucleari in quantità illimitata, così come avvenne durante il picco della guerra fredda, negli anni ’80.
Bisogna tenere in considerazione che ad oggi quasi il 90% degli armamenti atomici mondiali sono posseduti proprio da Stati Uniti e Russia, ma con il New Start si era messo un freno alla corsa a questi tipo di armamenti. Resta davvero complesso trovare la quadra, ma tenendo conto che venerdì le due superpotenze si incontreranno assieme all’Ucraina per la pace a Kiev tutto potrebbe succedere. Dmitri Peskov, portavoce del Cremlino, ha fatto sapere di attendere una chiamata dagli Stati Uniti in queste ore: vedremo cosa accadrà.
