A IlSussidiario.tv l’editorialista Giuliano Cazzola critica l’intervento della Procura di Milano contro le piattaforme del delivery, accusate di caporalato. Pur riconoscendo il problema dello sfruttamento, Cazzola contesta l’uso di una legge pensata per l’agricoltura e i commissariamenti senza un vero giudizio. Serve, sostiene, una normativa specifica sul lavoro digitale, per tutelare i lavoratori senza distruggere occupazione.
