Daniela Ruggi (Foto: Storie Italiane)
E’ stato ritrovato il corpo di Daniela Ruggi, la 32enne sparita dalla provincia di Modena nel settembre del 2024. Dopo che lo scorso gennaio 2026 nella Torre Pignone, era stato rinvenuto il suo teschio, gli inquirenti hanno recuperato di fatto il resto dello scheletro della ragazza.
Il corpo senza vita di Daniela Ruggi si trovava quindi in quella torre diroccata e abbandonata, a poche centinaia di metri dalla sua abitazione, e al momento cosa le sia successo resta un grande mistero. Gli inquirenti sono comunque propensi all’ipotesi che la ragazza sia stata uccisa e che non sia morta ad esempio dopo un incidente. Probabilmente qualcuna l’ha ammazzata nei paraggi della torre, dopo di che ha cercato di occultare il suo cadavere e ci è riuscito per un anno e mezzo tenendo conto che fino a gennaio 2026 nessuno ha più saputo nulla di Daniela Ruggi.
Poi due escursionisti che passavano di lì per caso, hanno trovato appunto questo teschio palesemente umano, ed hanno avvisato gli inquirenti. Inizialmente sembrava difficile pensare che fosse della 32enne ma dalle analisi accurate è emerso il match con il dna della scomparsa. Chi ha ucciso Daniela Ruggi e perchè? Difficile al momento rispondere a questa duplice doverosa domanda anche perchè in questi quasi due anni dalla sua sparizione nessuno è stato iscritto sul registro degli indagati, di conseguenza sembra quasi che gli inquirenti brancolino nel buio. Speriamo che il ritrovamento di questi resti possa rappresentare una svolta: sui lembi di vestiti della ragazza potrebbe infatti esservi del materiale genetico che magari appartiene all’assassino.
