Incendio in Piemonte (screen Tg3)
Sembra essere gravissima la situazione in cui versa il Piemonte, da diverse ore a questa parte al centro di un’ondata di incendi che sono divampati – per ragioni non ancora chiare – nei boschi della Val d’Ossola, alle porte della provincia di Verbano-Cusio-Ossola: sono centinaia i Vigili del Fuoco al lavoro per provare a contenere l’estensione delle fiamme, alimentata dai forti venti che si sono registrati nelle ultime ore.
Stando a quanto sappiamo sugli incendi in Piemonte, i fonti delle fiamme attualmente attivi sono almeno tre, con il timore che i venti potrebbero innescarne altri nel corso delle prossime ore, specialmente a fronte di previsioni meteo che non sembrano indicare l’attesa di piogge nelle prossime ore: complessivamente, la Protezione Civile ha stimato che sono almeno 600 gli ettari di bosco già andati distrutti, ma il bilancio potrebbe salire piuttosto rapidamente.
Intervenuto sul tema degli incendi, il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, ha spiegato che sono almeno 500 i Vigili del Fuoco impegnati attivamente sul campo, con il dispiegamento anche di un Canadair e di un Erickson S64: lo stesso governatore, peraltro, ha spiegato che 135 persone sono state precauzionalmente evacuate dal paese di Colloro, alle porte di Premosello Chiovenda.
