Per IlSussidiario.tv, il generale Vincenzo Giallongo, già dei Carabinieri con missioni in Iraq e Kosovo, analizza la crisi in Medio Oriente: l’attacco alla base di Erbil non era diretto all’Italia ma alle strutture americane e ai curdi. L’esperto sottolinea il rischio di un conflitto più ampio tra Iran, Israele e Stati Uniti e critica la missione UNIFIL in Libano, ritenuta inefficace nel contenere Hezbollah.
