Lavoro (Foto da Pixabay)
Sono stati diffusi in queste ore gli ultimi dati elaborati dall’Istat sul mercato del lavoro italiano, confermando quell’aumento dell’occupazione che si era già visto nel corso degli ultimi mesi: dati, appunto, positivi e che sembrano strizzare l’occhio all’efficienza delle misure a sostegno delle assunzioni messe in campo in questi anni dall’esecutivo Meloni, anche perché nel frattempo è calato il tasso di inattività .
Soffermandoci solamente sui dati complessivi del 2025 sull’occupazione, secondo l’Istat alla fine dello scorso anno abbiamo raggiunto i 24 milioni e 121 mila assunti, pari al 62,5% dei cittadini italiani: a spingere l’aumento ci hanno pensato soprattutto i contratti a tempo indeterminato e i nuovi autonomi; mentre sono nettamente diminuiti (ben 7,9 punti percentuali in meno) gli assunti a tempo determinato.
D’altra parte, sempre nel 2025 è anche positivamente diminuito il dato sulla disoccupazione, con 0,4 punti percentuali complessivi in meno fino a una percentuale di appena il 6,1% di persone che non trovano lavoro; così come più o meno della stessa misura (ovvero lo 0,5 per cento in meno) è calato anche il tasso di inattività , relativo a persone disoccupate che non sono attivamente alla ricerca di un lavoro.
