Su IlSussidiario.tv, l’analista geopolitico Paolo Raffone spiega che la tregua tra USA e Iran non è una pace, ma una necessità strategica. Sebbene gli Stati Uniti abbiano la superiorità tattica, una vittoria totale sarebbe stata un boomerang catastrofico per l’Occidente. Raffone illumina il ruolo del Pakistan, “paese cerniera” con l’atomica, scelto per i negoziati poiché punto d’incontro tra interessi cinesi, sauditi e americani, mentre la Cina agisce nell’ombra come vero garante dell’equilibrio.
