Diego Armando Maradona (Foto: Ansa)
E’ cominciato il processo per la morte di Diego Armando Maradona. Come vi scriviamo nel dettaglio su IlSussidiario.net sette le persone al centro dell’indagine a seguito del decesso del Pibe de Oro avvenuto a fine 2020. Le accuse nei loro confronti sono di negligenza medica che avrebbe causato la morte del campionissimo: avrebbero in qualche modo sottovalutato il problema e nel contempo lo avrebbero curato male, portandolo quindi al decesso.
Tutti i sette rimandano comunque al mittente ogni accusa e per questo servirà un giusto processo per stabilire se vi sia stata qualche responsabilità o meno. Quando Maradona morì, a novembre di 6 anni fa, aveva 60 anni e l’ex Napoli si spense dopo un delicato intervento chirurgico. Una volta dimesso e tornato nella sua abitazione iniziarono i problemi, visto che dopo una decina di giorni appunto sopraggiunse la morte.
E’ proprio su quel lasso di tempo fra le dimissioni e la morte che gli inquirenti hanno voluto indagare, scoprendo – secondo quanto sostengono – delle gravi responsabilità . A gettare ulteriori sospetti è stata l’autopsia che venne eseguita sul corpo di Maradona e da cui emerse che lo stesso avrebbe sofferto per circa 12 ore prima di morire, di conseguenza parliamo di un lungo periodo in cui probabilmente si sarebbe potuto intervenire per salvarlo: vedremo quello che emergerà dal processo.
