Scontri a Torino prima del derby Juve-Toro (web)
Doveva essere una serata all’insegna dello sport, condita dalla storica rivalità calcistica tra tifoseria, quella di ieri, in cui si è disputato a Torino il derby della Mole tra Juve e Toro, ma a causa di alcuni ultras facinorosi è stata sfiorata la tragedia, con alcuni violentissimi scontri che sono scoppiati del pomeriggio che hanno rischiato di far saltare l’attesissimo match: scontro – naturalmente – legati ai differenti cortei delle tifoserie che si sono incontrati nei pressi dello stadio Grande Torino.
In particolare, ad alzare il livello delle tensioni – secondo le prime ricostruzioni – sarebbero stati i tifosi bianconeri che hanno ingaggiato un vero e proprio scontro con la Polizia che aveva bloccato loro l’accesso a via Filadelfia, dove si trovavano gli esponenti ultras dell’opposta tifoseria: con l’intervento del granata, però, la tensione è salita alle stelle e si è registrato il lancio di alcuni oggetti, costringendo le Forze dell’Ordine a disperdere la folla.
Proprio durante gli scontri, uno juventino 36enne – Marco Basoccu – è rimasto ferito, riportando un trauma cranico legato al lancio di una bottiglia da parte degli stessi ultras bianconeri, attualmente ricoverato in terapia intensiva, in condizioni stabili e con una prognosi riservata: a causa del ferimento – inizialmente imputato alle Forze dell’Ordine – i tifosi hanno avviato una protesta, chiedendo di annullare il match a ridosso del fischio d’inizio, poi arrivato con un’ora e mezza di ritardo dopo la mediazione della Lega di Serie A.
