Trump, presidente Stati Uniti (Foto: Tg5)
La salute di Donald Trump torna al centro del dibattito politico e mediatico americano, perché martedì il presidente Usa sarà sottoposto a nuovi controlli medici al Walter Reed Medical Center, la struttura sanitaria di riferimento degli inquilini della Casa Bianca, per quelli che sono stati definiti “controlli annuali di routine ai denti e in generale”. Un appuntamento che arriva mentre il tycoon si prepara a compiere 80 anni il prossimo 14 giugno e che riaccende interrogativi sulle sue condizioni fisiche.
Negli ultimi mesi, infatti, diversi dettagli emersi durante apparizioni pubbliche hanno alimentato speculazioni e polemiche: a far discutere era stato soprattutto un evidente livido comparso sul dorso della mano sinistra di Trump durante un intervento a Davos. Le immagini avevano fatto il giro dei social e dei media Usa, spingendo la Casa Bianca a intervenire con una spiegazione. La portavoce Karoline Leavitt aveva parlato di “insufficienza venosa cronica”, precisando che gli esami effettuati non avevano evidenziato né trombosi venosa profonda né patologie arteriose.
Anche il New York Times ha dedicato attenzione alla salute del presidente Usa, sottolineando come in diverse occasioni le caviglie di Trump siano apparse gonfie, un elemento compatibile con problemi circolatori ma non necessariamente indice di malattie gravi. Il quotidiano americano ha inoltre analizzato il calendario presidenziale, rilevando una riduzione di circa il 39% degli impegni pubblici esterni rispetto al primo mandato. Secondo il giornale, anche l’orario medio del primo appuntamento ufficiale della giornata sarebbe slittato più avanti, accompagnato da apparizioni pubbliche nelle quali il presidente mostrerebbe “segni evidenti di stanchezza”.
Sul piano ufficiale, però, la linea della Casa Bianca resta rassicurante. L’anno scorso il medico presidenziale Sean Barbabella aveva definito le condizioni di Trump “eccellenti”, sostenendo che il presidente fosse “pienamente in grado” di svolgere il ruolo di comandante in capo. Nel referto medico diffuso dalla Casa Bianca era stato inoltre evidenziato un calo di circa sei chilogrammi rispetto ai controlli precedenti. Già tre anni fa, inoltre, esami cardiaci e addominali erano stati descritti come “perfettamente normali”.
