In un’intervista carica di tensione per IlSussidiario.tv, il generale Vincenzo Giallongo analizza la proposta dell’Iran per una tregua in tre fasi. Giallongo definisce “criminale” il minamento dello Stretto di Hormuz, avvertendo che lo sminamento richiederà mesi e il supporto europeo, rischiando di far collassare il sistema energetico mondiale. Critico verso la strategia di Trump, il generale sottolinea come i bombardamenti non bastino a scalfire la teocrazia iraniana.
