Ai microfoni di IlSussidiario.tv, l’ex ambasciatore Alberto Bradanini analizza il conflitto russo-ucraino liquidando i recenti attacchi di Kiev con i droni come un’operazione puramente “cosmetica” per ottenere nuovi fondi occidentali. Bradanini lancia un duro monito all’Europa, accusando i governanti di incoscienza di fronte al rischio nucleare e di agire come vassalli degli Stati Uniti. Secondo l’analista, la Russia sta combattendo una guerra esistenziale e difensiva contro l’espansionismo americano.
