Ai microfoni di IlSussidiario.tv, il giornalista Mauro Indelicato fa il punto sulla guerra in Ucraina dopo quasi 5 anni di scontri. Con i droni di Kiev che colpiscono Mosca e le raffinerie, la propaganda del Cremlino vacilla: il conflitto è ormai nelle città e tra i russi cresce il malcontento. Il sistema si regge solo sull’autoritarismo di Putin, vero perno a rischio crollo. Sul fronte alleati, Pechino frena sugli aiuti decisivi, mentre Bielorussia e Corea del Nord non hanno la forza per ribaltare la situazione.
