Ai microfoni di IlSussidiario.tv, il fondatore di Odessa Journal Ugo Poletti commenta l’attentato a un oligarca innescato probabilmente da regolamenti di conti finanziari, escludendo legami con la guerra. Da Odessa, Poletti evidenzia invece una svolta psicologica: gli attacchi ucraini dimostrano la vulnerabilità russa, portando il conflitto nelle città di Mosca. Nonostante lo stallo sul fronte e la pressione costante, la popolazione resiste, mentre l’Europa cerca un’unità negoziale.
