Ai microfoni di IlSussidiario.tv, il generale Marco Bertolini analizza lo scenario in Ucraina e i fronti geopolitici aperti. L’asse tra Russia e Cina si consolida in chiave economica e militare, mentre la Nato affronta le incertezze del disimpegno statunitense. L’esperto avverte che un’estensione del conflitto alla Bielorussia gioverebbe a Zelensky per arruolare nuove truppe. Su Putin, infine, grava il dissenso della linea russa più radicale, che esige una vittoria netta e non una semplice tregua.
