Ai microfoni di IlSussidiario.tv, l’analista geopolitico Giorgio Livas descrive un’Ucraina stremata, con la popolazione dimezzata e l’economia dopata dagli aiuti europei. Se Kiev alza lo scontro per dare segnali all’Europa, Washington punta solo a gestire il conflitto senza far crollare Mosca. Il vero timore russo è però il riarmo tedesco, che spaventa la stessa UE. Sul fronte interno, le elezioni conteranno poco: il futuro dipenderà dalla tenuta sociale e dalle scelte degli sponsor occidentali.
