Pedro Sanchez, Spagna (Ansa)
In Spagna la tensione sull’emergenza abitativa resta altissima: nel quartiere di San Blas-Canillejas, oltre cento persone tra residenti e attivisti si sono radunate per fare scudo all’abitazione di Tamara Gonzalez, riuscendo – dopo una lunghissima trattativa con le forze dell’ordine e la commissione giudiziaria – a impedire lo sfratto della sua famiglia, rinviato attualmente a una data da destinarsi.
La vicenda della donna – che vive lì da dodici anni con il marito e tre figli minorenni – riflette il dramma sociale della capitale della Spagna: la famiglia, infatti, versa in una condizione di estrema fragilità con uno dei bambini affetto da disabilità , una figlia che soffre di epilessia e il padre che ha gravi problemi cardiaci; mentre l’esecuzione del provvedimento avrebbe significato lasciarli per strada senza alcuna alternativa abitativa.
La vittoria di Tamara giunge all’indomani della tragica scomparsa di Maricarmen Abascal, l’anziana di 87 anni diventata simbolo delle proteste in Spagna dopo essere stata sfrattata a settembre dalla casa in cui viveva da decenni: la morte della donna, infatti, ha riacceso l’indignazione popolare, trasformando il presidio sotto l’appartamento di Tamara in un’ulteriore, partecipata dimostrazione di forza contro la crisi abitativa.
