Von der Leyen e Trump (Foto: X.com)
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, torna ad alzare la voce sui dazi, dopo che l’Unione Europea sta temporeggiando sulla ratifica dell’intesa con l’America. Il tycoon ha puntato il dito contro alcuni Paesi – senza nominarli – accusandoli di fare “giochetti” con la Corte Suprema di modo appunto da far saltare le tariffe commerciali che lo stesso aveva imposto tempo fa. Un comportamento che ovviamente non va a genio allo stesso Trump, che ha promesso delle contromosse immediate, temendo che vi sia stato una sorta di “complotto” alla base della decisione di bocciare appunto i dazi.
L’inquilino della Casa Bianca descrive la situazione “ridicola”, sottolineando che quelli che stanno “giocando” oggi sono gli stessi stati “che ci hanno derubato per decenni”, come vi segnalavamo ieri su IlSussidiario.net. A questi Paesi il presidente americano ha detto che ora “dovranno affrontare dei dazi molto peggiori”, rispetto a quelli che erano già stati stabiliti quasi un anno fa. Una vera e propria minaccia quella di Trump: vedremo quale sarà il prossimo capitolo di questa guerra commerciale che non sembra voler finire mai.
