Cedrangolo e Giuseppe Brindisi (Foto: screen da Instagram)
A Zona Bianca Giuseppe Brindisi ha intervistato l’ex procuratore generale Oscar Cedrangolo, colui che nel 2015 proferì la famosa frase: “Non sono in grado di dire se Alberto Stasi sia colpevole o innocente e nemmeno voi”. Alla luce della nuova indagine nei confronti di Andrea Sempio da parte della procura di Pavia, che sembra totalmente escludere dalla scena proprio l’ex bocconiano, Brindisi incalza Cetrangolo sulla sua reazione e lui replica dicendo che non ha provato alcun riscatto morale, ma solamente una grande amarezza, per via appunto della condanna nei confronti di Alberto Stasi che a suo modo di vedere è stata ingiusta.
Cedrangolo ha poi precisato che la sua decisione nel 2015, non ascoltata comunque dalla Cassazione, non fu un atto di coraggio, ma semplicemente la volontà di fare bene il suo lavoro fino in fondo. Ha poi ricordato una delle grosse bufale durante il processo a carico di Stasi, soprattutto quello di Appello Bis, ovvero, il fatto che il condannato tentò di inscenare un incidente domestico “cosa che si è rivelata una grande bufala”. Ma come si sente oggi Cedrangolo nell’apprendere che molto probabilmente tutti i suoi dubbi sollevati erano leciti vedendo le risultanze della nuova indagine della Procura di Pavia: “Vivo con la serenità più assoluta” spiega, nessun riscatto, ma semplicemente il sapere di aver interpretato al meglio il suo ruolo all’epoca dei fatti. Ricordiamo che nonostante i mille dubbi e le mille incertezze alla fine Stasi venne condannato e ora sta scontando gli ultimi anni della sua pena.
