Alice Weidel, leader AfD in Germania (ANSA-EPA 2026)
Si sono aperti nella mattinata di oggi i seggi elettorali in Sassonia, con una votazione che è considerata una sorta di “banco di prova” delle elezioni federali che si terranno – salvo imprevisti – il prossimo anno e porteranno gli elettori a rinnovare la composizione del Governo: questo appuntamento, infatti, è visto come una sfida diretta tra l’AfD di estrema destra e la CDU dell’attuale cancelliere Merz, ovvero la stessa identica sfida (salvo per le coalizioni e i partiti minori) che caratterizzerà il prossimo anno elettorale tedesco.
Complessivamente, l’affluenza alle elezioni in Sassonia sembra essere eccellente, con le urne aperte fino alle 18 di oggi e il primissimo dato – ovvero quelle 14:00 – che parlava di almeno il 54% di elettori che si erano recati alle urne: un segno chiaro dell’interesse della popolazione in questo turno elettorale, tanto che cinque anni fa nella stessa regione si raggiunse appena il 27,1% di affluenza e nel 2016 fu del 35,4 per cento, in entrambi i casi – ovviamente – alle 14.
Alle urne della Sassonia i partiti ci sono arrivati con un’indicazione piuttosto chiara di quello che potrebbe essere il risultato finale, con tutti i sondaggi concordi sull’ampio margine di vantaggio dell’AfD sulla CDU: il partito di estrema destra, infatti, si è sempre mantenuto saldo sopra al 40% (l’ultimo dato disponibile era del 41%) delle preferenze potenziali, con un margine di quasi 20 punti rispetto alla CDU, data al 23 per cento.
