Il Turquoise Carpet a Vienna dell'Eurovision 2026 (x)
Si è tenuta nella mattinata di oggi la cerimonia di apertura ufficiale dell’Eurovision 2026, ovvero l’annuale contest canoro europeo nel quale si sfidano i migliori cantanti del Vecchio continente, punto di arrivo – per noi italiani – del vincitore del Festival di Sanremo: proprio in queste ore, infatti, si è tenuta la Opening Ceremony con gli artisti delle 35 delegazioni in gara che hanno sfilato sul tradizionale “Turquoise Carpet”.
L’Eurovision 2026 si terrà a partire da domani fino a sabato con la finalissima, ospitato a Vienna dopo la vittoria austriaca dello scorso anno: come anticipavamo già prima, sono 35 i Paesi in gara dopo il ritiro annunciato nei mesi scorsi da Spagna, Irlanda, Islanda, Paesi Bassi e Slovenia in segno di protesta contro la partecipazione di Israele; mentre l’Italia – che si esibirà durante la semifinale grazie al ticket privilegiato concesso dall’essere uno dei paesi fondatori del contest – partecipa con Sal Da Vinci e la sua “Per sempre sì”.
L’apertura dell’Eurovision 2026, peraltro, è stata particolarmente movimentata, con gli artisti che hanno sfilato a poche centinaia di metri di distanza da un’ampia manifestazione – si stima ci fossero almeno 200 persone – indetta da un gruppo di attivisti iraniani: una protesta (ovviamente) contraria al regime degli ayatollah, ma che ha raccolto anche le istanze di chi non voleva vedere Israele sul palco del contest canoro; sintetizzata dal motto “Boycott Eurovision”.
