Agenzia delle Entrate (Foto: ANSA/ UFFICIO STAMPA)
Il commercialista Ciro Acampora affronta il tema dei controlli incrociati dell’Agenzia delle Entrate per contrastare l’evasione fiscale, soffermandosi sull’annuncio di oltre 395mila controlli programmati, perché comunque permangono problemi più profondi nel fisco.
Il commercialista evidenzia che l’utilizzo di dati già presenti nelle banche dati dell’Agenzia porterebbe risultati in termini di accertamenti, ma restano “falle” strutturali, perché non è stata realizzata una vera e complessiva riforma fiscale che affronti davvero la questione: semplificazione del sistema, certezza del diritto e meccanismi più efficaci di contrasto all’evasione.
I controlli incrociati sono utili, ma andrebbero inseriti nella cornice di una riforma del fisco, ma per Acampora si pone un altro problema: con più verifiche aumenteranno contenziosi e adempimenti per i contribuenti, senza la garanzia di un allargamento della base imponibile. Pertanto, bisogna fare in modo che gli strumenti di controllo possano produrre risultati duraturi, non soltanto punitivi.
