Merz e Macron (Foto: Ansa)
Dietro la crisi economica e politica della Germania ci sono soprattutto le strategie e gli errori del cancelliere Friedrich Merz, con effetti per l’economia tedesca e pure l’Unione Europea. Secondo il sociologo ed economista Lucio Baccaro, intervistato da IlSussidiario.net, le mosse di Merz non sono state né coerenti né efficaci, anzi hanno creato confusione e insicurezza tra imprese e cittadini. La Germania, storicamente considerata motore economico d’Europa, si trova oggi in una fase di rallentamento della crescita, con l’industria manifatturiera in difficoltà, costi energetici alti e competitività in calo.
Tra gli errori c’è l’assenza di misure strutturate, nonostante gli slogan lanciati, come l’enfasi sul sostegno all’Ucraina o sulla transizione green senza un pacchetto chiaro di strumenti e incentivi a lungo termine per accompagnare le imprese. Queste narrative, secondo l’esperto, non solo non soddisfano i bisogni concreti dell’economia, ma alimentano anche scetticismo tra i cittadini, secondo cui al governo tedesco manca una direzione strategica.
La politica di Merz manca di visione e coerenza strategica, per cui le difficoltà già presenti nel mercato interno sono peggiorate, con l’Unione Europea che paga il prezzo di un partner incapace di guidare con chiarezza i piani politici ed economici comunitari. La Germania è meno reattiva rispetto ad altri Paesi che si sono adeguati più rapidamente alle trasformazioni internazionali e, senza un cambio di approccio e strategia, rischia di perdere credibilità.
