Il grattacielo pericolante a New York (x/twitter)
Quella di oggi sembra essere una giornata particolarmente complessa per la viabilità nel cuore della Grande Mela – ovvero, ovviamente, la città di New York – con un intero quartiere nel centro cittadino che è stato evacuato e chiuso alla circolazione a causa del timore di un imminente crollo di un grattacielo, in passato sede globale della casa farmaceutica Pfizer, oggi riadibito ad abitazioni e al centro di un importante progetto di riqualificazione che avrebbe dovuto renderlo un grattacielo di lusso.
L’allarme per l’imminente crollo è stato lanciato proprio dai tecnici adibiti alla riconversione che hanno notato alcuni movimenti sospetti della struttura, situata – peraltro – a due passi dalla sede dell’ONU a New York e dal famosissimo Chrysler Building: secondo le stime degli esperti – fortunatamente – sembra essere scongiurato un crollo totale e l’ipotesi è che si potrebbero verificare solamente una serie di cedimenti parziali.
In via precauzionale, però, il sindaco di New York – Mamdani – ha dato ordine di evacuare completamente il grattacielo, unitamente anche ad altri nove che si trovano nelle immediate vicinanze, così come sono state anche chiuse completamente le strade adiacenti: proprio Mamdani ha parlato di una situazione “preoccupante [ed] estremamente grave”; mentre il commissario comunale Ahmed Tigani ha parlato di una situazione sotto controllo, descrivendo l’edificio come “stabile”.
