Maturità 2026 (Foto: Ansa)
Arrivano importanti novità in vista dell’esame di Maturità 2026, l’ultimo step degli studenti delle superiori, che si terrà il prossimo giugno, fra quattro mesi circa. Nella giornata di ieri, come vi raccontavamo su IlSussidiario.net, è arrivato il decreto ministeriale attraverso cui sono state ufficializzate le novità riguardanti i test Invalsi, confermando quanto già era stato anticipato negli scorsi mesi.
Di fatto gli Invalsi vengono considerati per la prima volta significativi in vista appunto dell’esame di Maturità 2026, a differenza di quanto accaduto fino ad oggi, dove erano ritenuti semplicemente dei meri strumenti statistici. I test si terranno il 2 o il 31 marzo – a seconda della scelte degli istituti – e saranno classici, nel secondo che rispetteranno quanto già visto negli ultimi anni con le prove di matematica, inglese e italiano, senza la lingua straniera alle elementari. I risultati che verranno ottenuti alle tre prove, verranno quindi inclusi a fine anno nel curriculum dello studente, un elemento in più che certificherà le capacità raggiunte dal maturando al termine appunto del quinto anno e che andrà ad incidere poi sul voto finale della maturità 2026.
