Giorgia Meloni, presidente del Consiglio, al vertice UE-Unione Africana (ANSA 2025, Filippo Attili)
Prima della cerimonia inaugurale delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina, la premier Giorgia Meloni ha colto l’occasione per incontrare vari esponenti arrivati in Italia, come il vicepresidente Usa J.D. Vance e il segretario di Stato Marco Rubio, con i quali si sarebbe confrontata informalmente sullo status dell’alleanza transatlantica. Come ricostruito da Marco Zacchera sulle colonne de IlSussidiario.net, la premier ha ribadito l’importanza dell’alleanza con gli americani e ha fatto notare come debbano lavorare insieme e preservare la solidità del loro rapporto.
Queste Olimpiadi sono anche una “vetrina” politica per l’Italia, attirando leader internazionali e offrendo l’occasione per incontri diplomatici, infatti l’incontro ha consentito di affrontare le tensioni politiche in Usa e gli strascichi possibili sul fronte europeo; secondo Zacchera, la premier avrebbe voluto richiamare l’attenzione di Vance sul ruolo che la Casa Bianca gioca all’estero e sulle difficoltà che alcune decisioni possono causare agli alleati europei.
Ma il giornalista si sofferma anche sulla presenza di Vance e Rubio che alimenta già dibattiti sul post Trump: entrambi sono ritenuti protagonisti potenziali del ticket repubblicano per la prossima corsa alla Casa Bianca, ma bisognerebbe capire la “gerarchia”.
