Ministro Crosetto (Foto: Ansa)
Non ha dubbi il ministro della difesa Guido Crosetto: quella che stiamo vivendo è la crisi più dura. Come riferito al Corriere della Sera, intervista che vi abbiamo riportato su IlSussidiario.net, l’esponente del governo Meloni è conscio dello scenario di crisi che il nostro Paese potrebbe trovarsi costretto ad affrontare ma “al di fuori di ogni logica di partito” precisa.
Per Crosetto quella causata dalla guerra in Medio Oriente è la crisi peggiore dei tempi recenti, di conseguenza è fondamentale iniziare a capire cosa potrà succedere in Italia e nel resto d’Europa. Donald Trump ha annunciato una tregua di due settimane con l’Iran ha patto che si riapra immediatamente lo stretto di Hormuz, ma in ogni caso si continua a parlare di armi nucleari e per Crosetto tutto ciò rappresenta una “follia”, precisando che ciò che è accaduto in Giappone durante la seconda guerra mondiale “non ci ha insegnato nulla”.
Il ministro della difesa conferma la sua contrarietà e dell’Italia al conflitto in corso, una guerra che non è stata condivisa con i partner della Nato, portata avanti in solitaria da Stati Uniti e Israele, e con Washington che non ha trovato appoggio nell’Alleanza Atlantica. In ogni caso i rapporti con gli USA non sono di certo finiti, giudicando irreale una uscita di scena di Trump dall’Alleanza. Ma come si chiuderà questa guerra? Per Crosetto è fondamentale dialogare, ma anche tenere bene in mente quali siano le regole (con riferimento a Sigonella), in ogni caso: “Molto potrebbe bloccarsi nel giro di un mese”.
