Iran e Pasdaran (Foto: Ansa)
L’Unione Europea ha deciso di inserire i Pasdaran dell’Iran nell’elenco dei terroristi, di conseguenza, persone non gradite nel nostro territorio. A IlSussidiario.net ci siamo domandati come mai questo riconoscimento sia avvenuto solo nel 2026, ma probabilmente la risposta sta nella forte eco che ha avuto il caso Iran a cavallo fra la fine del 2025 e l’inizio del 2026.
Forse non tutti sanno che le sanguinose repressioni delle proteste di Teheran e dintorni, che si sono tenute in queste settimane, sono state praticate proprio dai Pasdaran, che di fatto sono il braccio armato del governo degli Ayatollah. Se in Iran sono quindi morte 30.000 persone, per lo più ragazzi – come raccontano i numeri delle Ong – la maggior parte è stata causata proprio dalle guardie iraniane, che hanno perpetrato crimini raccapriccianti senza che ovviamente nessuno muovesse un dito in Iran. Si parla infatti di uccisioni di massa, ma anche e soprattutto, cecchini appostati sui tetti – di modo da avere una visuale perfetta – pronti a sparare ad altezza uomo contro i manifestanti, quasi come fosse un macabro gioco. Oggi, finalmente, i Pasdaran sono considerati terroristi dall’Unione Europea: in colpevole ritardo ma come si suol dire in questi casi, meglio tardi che mai.
