Turismo sulle nevi (Foto: Ansa)
Sono numeri molto interessanti – come vi segnalavamo ieri – quelli legati al turismo invernale in Italia nel 2026. Quando è da poco cominciato il terzo mese del nuovo anno, la montagna del Belpaese si è rilanciata alla grande, merito ovviamente anche delle recenti Olimpiadi Milano-Cortina che sono state una vetrina a livello planetario eccezionale. Si calcola che entro la fine di marzo saranno stati circa 13 milioni i turisti che hanno scelto la neve, di cui 2,7 milioni che saranno i classici “mordi e fuggi”, quindi quelli del weekend, mentre 0,7 milioni si concederanno due fine settimane.
Il giro d’affari sarà di ben 6,7 miliardi di euro secondo quanto riferisce l’indagine di Tecnè per Federalberghi. Bernabò Bocca, il numero uno della federazione, parla di “stagione invernale in crescita”, sottolineando come appunto i turisti si dividano fra quelli della classica settimana bianca, e quelli invece del weekend anche per una questione di budget. Per quanto riguarda i luoghi di villeggiatura, il 75% ha scelto il nord, il 21,2% il centro sud e il 3,8 per cento ha invece deciso di andare all’estero e fra le regioni più gettonate spiccano la Lombardia, ma anche Piemonte, Trentino, Veneto e Valle d’Aosta. La spesa media per una settimana bianca è di circa 706 euro, di cui il 28,8% si dedica ai pasti e il 27,6% al pernottamento. Infine, per quanto riguarda l’età, il 32% di chi fa la settimana bianca ha fra i 35 e i 60 anni.
