La situazione in Ucraina (Foto: Ansa)
Il generale Marco Bertolini ha fatto il punto a IlSussidiario.net sulla guerra in Ucraina e sulla possibile pace, con le parti che oggi si incontreranno, sperando di registrare dei netti passi in avanti nelle trattative. Bertolini ha commentato la tregua raggiunta negli scorsi giorni da Trump per il freddo, precisando che come sempre la Russia ha giocato a suo favore,
“Sta cercando una soluzione definitiva, e lo sta facendo come ha sempre fatto”, ha spiegato il generale, anche perchè sta smettendo di colpire le città ma nel contempo non ha smesso di colpire infrastrutture strategiche come ad esempio ferrovie, strade, edifici energetici e via discorrendo. Si tratta della classica guerra di “logoramento”, prosegue l’esperto, con l’obiettivo di “impedire che le armi occidentali arrivino efficacemente al fronte”: senza energia, trasporti e logistica anche le armi non servono a nulla. In merito ai colloqui di pace comunque Bertolini parla di “novità”, visto che non c’era mai stato un contatto diretto di questo livello fino ad ora, anche se “le posizioni restano lontane”, ricordando come la questione Donbass sia solo una parte del problema. “Zelensky intende che si garantisca la sicurezza” dopo il cessare il fuoco e vuole una nazione europea o comunque occidentale “e per Mosca è inaccettabile”.
