Ursula von der Leyen (Foto: Ansa)
L’Unione Europea è pronta ad approvare un prestito di 90 miliardi di euro in favore dell’Ucraina, una somma che da tempo la presidente della commissione europea, Ursula von der Leyen, ha promesso a Kiev, e fondi al momento ancora bloccati dai veti UE. Come vi scrivevamo ieri su IlSussidiario.net la situazione sembrerebbe essere in parte cambiata nelle ultime ore, tenendo conto che la stessa von der Leyen ha spiegato che: “In un modo o nell’altro quel prestito si farà”, facendo chiaramente capire che alla fine i 90 miliardi di euro finiranno nelle casse ucraine, in aggiunta agli oltre 200 miliardi di euro stanziati da quattro anni a questa parte da Bruxelles.
Stando a quanto riferisce von der Leyen il prestito si troverà attraverso varie opzioni disponibili, ma bisognerà capire se tali promesse verranno mantenute tenendo conto ad esempio del veto dell’Ungheria, con Orban che da sempre si è mostrato contrario agli aiuti a Kiev, senza dimenticarsi della Slovacchia. C’è anche la Croazia, che aiuta i due Paesi, Ucraina e Russia, con il petrolio, un altro ostacolo sui 90 miliardi di euro di aiuti promessi. Vedremo quindi se la von der Leyen riuscirà realmente ad aiutare Zelensky ma in tale situazione appare – oggi come oggi – estremamente complicato.
