Protesta agricoltori con i trattori davanti al Pirellone Regione Lombardia contro UE per Mercosur, Milano (Foto 2026 ANSA/MATTEO CORNER)
L’approvazione dell’accordo tra Ue e Mercosur è fortemente criticato da Gabriele Ponzano, presidente degli Agricoltori autonomi italiani (che rientrano nel COAPI, coordinamento agricoltori e pescatori), sostenendo che, pur ampliando gli scambi commerciali tra Europa e Sudamerica, rischia di favorire concorrenza sleale ai prodotti agricoli italiani ed europei e di indebolire la tracciabilità e la reciprocità normativa rispetto alle produzioni importate. Secondo gli agricoltori italiani, l’accordo potrebbe ridurre l’autosufficienza alimentare e aumentare la dipendenza da prodotti importati dall’America Latina, dove gli standard ambientali e i costi di produzione sono spesso meno rigidi rispetto a quelli imposti dall’Ue.
Le proteste nel mondo agricolo, con manifestazioni di trattori davanti a sedi istituzionali, riflettono la preoccupazione per l’arrivo di merci sudamericane potenzialmente più economiche e meno regolamentate, che potrebbero mettere in difficoltà aziende italiane e produttori locali senza adeguati meccanismi di controllo. Secondo i rappresentanti degli agricoltori servirebbero norme di tracciabilità obbligatorie e prezzi equi riconosciuti per tutelare il mercato interno, elementi che – lamentano – oggi non sono garantiti dall’intesa raggiunta.
Dal canto suo, Bruxelles vuole creare una vasta area di libero scambio per ridurre progressivamente i dazi tra Ue e Mercosur, migliorando l’accesso alle materie prime e incentivi per le esportazioni, invece chi critica l’accordo sottolinea che senza reciprocità piena negli standard produttivi, ambientali e sanitari, il vantaggio competitivo potrebbe pendere a favore dei paesi sudamericani e mette a rischio le filiere agricole dell’Unione.
