In un’intervista per IlSussidiario.tv, l’opinionista del Giornale e direttore di AC Radio Pierluigi Bonora analizza il cambio di rotta di Germania e Francia sul settore dell’auto. Bonora definisce l’iniziativa una clamorosa retromarcia rispetto all’ipotesi del solo elettrico entro il 2035, motivata dai rischi per la competitività e l’occupazione europea. Sulla posizione dell’Italia chiarisce come il Paese fosse già allineato al superamento del dogma elettrico, sollecitando l’apertura ai biocarburanti per salvaguardare le filiere industriali dell’Unione.
