Su IlSussidiario.tv, il magistrato Catello Maresca analizza i recenti disegni di legge su sicurezza e criminalità minorile. Maresca promuove la presunzione di imputabilità per i 14-18enni, giudicandola un segnale educativo necessario contro il dilagare delle baby gang e la povertà educativa. Commentando poi i disordini No Tav in Val di Susa, parla di vere e proprie azioni di guerriglia e auspica una prevenzione più efficace, oltre a interventi strutturali su famiglie e scuole.
