Ai microfoni di IlSussidiario.tv, il generale Giorgio Battisti commenta le tensioni geopolitiche dopo i raid americani in Iran. Riguardo ai 500 voli militari USA partiti dall’Italia e rivelati dalla Nato, l’esperto ridimensiona il caso parlando di una “strumentalizzazione politica”, ricordando che non è la prima volta che le basi italiane supportano scopi bellici. Battisti evidenzia poi le profonde distanze pratiche tra Washington e Teheran su uranio e Libano, nonostante i dialoghi tecnici.
