Ai microfoni di IlSussidiario.tv, l’analista geopolitica Orietta Moscatelli fotografa le crescenti difficoltà della Russia nel conflitto con l’Ucraina. Gli attacchi ucraini alle raffinerie hanno ridotto del 25% la capacità di lavorazione del carburante, portando la guerra dentro i confini russi e incrinando il patto sociale di Putin con la popolazione. Nonostante il calo del 40% dei ricavi energetici e un deficit alle stelle, la resilienza del Cremlino frena i negoziati, ma l’ipotesi di una mobilitazione generale spaventa un’opinione pubblica ormai stanca.
