Zelensky (Foto: Ansa)
Lunga intervista rilasciata ieri alla BBC da parte del presidente ucraino Zelensky. Tanti gli argomenti toccati a cominciare ovviamente dalla guerra nel suo Paese, che secondo il presidente è una vera e propria “terza guerra mondiale” scatenata da Vladimir Putin, presidente russo e nemico da 4 anni a questa parte. Da settimane ormai Kiev, Mosca e Washington stanno cercando di raggiungere una pace, ma al momento non sembra trovarsi la quadra e nonostante siano state gettate le basi, restano da limare i dettagli principali.
“Putin va fermato”, sottolinea Zelensky, rivolgendosi in particolare agli alleati occidentali, convinto che bisogna fare in modo che la Russia imponga al mondo “uno stile di vita diverso”, cambiando quindi le persone che invece hanno scelto un’altra esistenza. Per Zelensky è fondamentale restare uniti anche perchè, in caso contrario “ne andrebbe della nostra stessa società”. Il presidente ucraino guarda anche al post-guerra, ribadendo come sia fondamentale stabilire le garanzie di sicurezza, evitando così che Putin torni all’attacco nei prossimi anni: “Entro 5 anni – in caso di pausa – potrebbe tornare ad attaccare”, aggiunge ancora Zelensky. Zelensky è infine convinto che le mire espansionistiche di Putin non si limitano all’Ucraina: “Il presidente russo non si fermerà”.
