La pistola regalata da Erdogan al vertice NATO (web)
Si è creato un vero e proprio (seppur, fortunatamente, piccolo) caso mediatico attorno al singolare regalo con il quale il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha deciso di omaggiare i leader dell’Alleanza Atlantica che – nei giorni scorso – sono stati accolti ad Ankara per l’annuale vertice NATO: una riunione – quasi ironicamente, visto il regalo del leader turco – segnata soprattutto dalla discussione sull’aumento delle spese per la Difesa e che è stata attraversata da diverse polemiche a causa delle uscite (spesso infelici) di Trump.
Tornando al regalo, però, stando a quanto reso noto da diverse delegazioni dalla NATO, Erdogan ha deciso di omaggiare i leader dell’Alleanza con un revolver completamente funzionante, personalizzato con il nome del destinatario e con una piccola targhetta che richiamava il meeting di Ankara; il tutto corredato con un bigliettino di ringraziamento da parte del governo turco e con sei proiettili, custodita all’interno di una valigetta con la bandiera turca.
Un regalo – quello di Erdogan – che ha lasciato sbigottiti diversi leader mondiali, tanto che Starmer (descritto da alcuni come “imbarazzato”) ha scelto di lasciarla ad Ankara, anche per non violare le leggi britanniche; mentre, se Meloni l’ha accettata di buon grado e l’ha immediata affidata agli esperti di Palazzo Chigi che l’hanno protocollata e archiviata con gli altri regali, Ursula von del Leyen ha preferito affidarla a un museo militare.
