La guerra in Ucraina scivola verso una pericolosa cobelligeranza europea. Ai microfoni di IlSussidiario.tv, il filosofo politico Michele Prospero evidenzia l’asimmetria di un’Europa “sonnambula” che investe in armi ignorando i contraccolpi sociali (come i tagli Volkswagen in Germania). Se Trump predilige il pragmatico linguaggio economico dei dazi alle crociate ideologiche, l’Unione Europea si fa guidare dallo spirito di rivalsa dei Paesi baltici, allontanando ogni realismo politico.
