Il generale Giuseppe Morabito su IlSussidiario.tv si sofferma sulla crescente tensione tra Israele, Iran e Stati Uniti, soffermandosi sul rischio di un nuovo attacco israeliano ai siti nucleari iraniani e sulle possibili ripercussioni regionali. Secondo Morabito, un’operazione militare senza il sostegno diretto di Washington sarebbe complessa, ma non impossibile, purché vi sia il consenso dei Paesi coinvolti nelle rotte aeree. L’esperto evidenzia inoltre il ruolo strategico dello stretto di Hormuz, considerato da Teheran uno strumento di pressione più immediato del programma nucleare, e sottolinea come le divisioni interne al potere iraniano e il confronto con gli Stati Uniti mantengano il Medio Oriente in una fase di estrema instabilità.
